2020, pandemia.
Oggi, venerdì 20/03, sono 11 giorni che non esco di casa. Vedo solo Simo e la sua famiglia. Ci sono notti, come questa, in cui non riesco a prendere sonno, o se lo prendo mi sveglio di soprassalto pensando di non respirare più. È una situazione straordinaria questa, fuori dal comune, apocalittica. Veniamo bombardati quotidianamente da immagini fortissime, notizie che ti lasciano senza parole. Non hai più nemmeno la forza di piangere, perché non sai, non comprendi come questa situazione si sia aggravata nel giro di una settimana. Non abbiamo avuto il tempo di capire, e ora che lo abbiamo è troppo tardi. Ho capito che la gente di divide in due categorie : la prima, è quella delle persone che come me hanno paura. Paura di un mostro che non si vede, paura dell'ignoto. Stiamo a casa aspettando una buona notizia, che ci possa far andare a dormire tranquilli, che davvero andrà tutto bene. La seconda categoria è quella composta invece dalle persone che sfidano tutto e tutti, i rib...