IO E TE.
Mi ero ripromessa che questo post l'avrei scritto più in la,
ma come al solito non mi sono ascoltata.
7 anni
2 anni
ricominciamo?
Finalmente sono tornata,
con molte più aspettative,
con molta più gioia nel cuore,
con molta più voglia di mettermi in gioco.
Ricominciare suona come una serie di note che ascolterei ancora
e ancora
e ancora.
Sperando di trovare finalmente qualcosa che possa riportarmi in superficie trovo tutto meraviglioso
Annoiata dalla superficialità,
cerco di capire le mie scelte del passato, trovandole a volte giuste
a volte sbagliate.
Ascoltando Chopin,
mi rendo conto di quanto il tempo mi abbia cambiata.
Togliendo quella polvere dai tasti,
torno a provare una strana felicità, non comune.
CHOPIN NOCTURNE No.20
di nuovo qui, di nuovo io.
DEBUSSY, ARABESQUE.
Portami a rivedere la 'Nascita di Venere' agli Uffizi,
portami a rivedere il mio tanto odiato Vasari a Santa Maria del Fiore,
portami a Vienna a vedere 'Giove e Io' di Correggio.
Portami ovunque, ma fammi scoprire il mondo.
Quanto tempo mi ci è voluto? fin troppo.
ma alla fine, ogni cosa ha il suo giusto tempo
il nostro non lo era ancora.
Sono sempre stata molto impulsiva e poco razionale,
emotiva e fin troppo sensibile, e questo si vede un sacco da come scrivo.
'E' come un matematico che trova bella un'equazione goniometrica.'
Ora vado, un Notturno in Do minore mi aspetta.
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