La polvere sulle dita.

7 ANNI.
sette anni di passioni, di amore folle, di felicità!
Ritrovavo in quel posto una casa, un calore nel gelido inverno, un posto meraviglioso, dove rinchiudersi quando si è tristi..
Salivo quelle scale, arrivavo fino in cima e poi a sinistra..
percorrendo quel corridoio trovavo persone amiche che salutavo con un sorriso felice..
poi di nuovo a sinistra.
SECONDA PORTA, AULA 10.
La MIA aula preferita..
Entrando vedevo quei capelli, quel cespuglio nero che tanto mi piaceva..
si girava e con un sorriso mi diceva "Ciao piccola!"
Quel profumo, profumo di buono, di lavanda..
mi sedevo e aspettavo il mio turno, ripassando le note e ascoltando il ragazzo prima di me..
Le note mi entravano nella testa come un suono dolcissimo che mi rintontiva.
Arrivato il mio turno mi sedevo e rimanevo lì ad ascoltare quello che mi diceva, lo ascoltavo veramente, non come si fa a scuola..
Cominciavo a suonare, le dita andavano da sole, e il mio cuore batteva all'impazzata!
Non c'era nessuno, solo io e lui..
La musica mi entrava dentro e io diventavo parte di lei..
questa sensazione mi rimaneva dentro tutta la giornata..
ma poi, un giorno le cose cambiarono.. non mi sentivo più la stessa ragazzina delle medie, che amava quel ragazzo che non poteva avere, che sognava il motorino, mi sentivo diversa..
a fatica andavo alle lezioni di musica, a fatica toccavo quei tasti..
delusioni d'amore, delusioni scolastiche, delusioni delusioni e cambiamenti.
Con la paura nel cuore dissi BASTA.
Ora penso che questo sia stato l'errore più grande della mia vita, e ora
quella polvere sulle mie dita fa male più di una delusione d'amore.
Io e lui rimarremo sempre una cosa sola, ma divisi.
Quando sarà ora tornerò, lo prometto.
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